Artista senza freni in passerella
Hussein Chalayan e' il designer che piu' di tutti ha previsto la biotragedia in una sfilata di ribollente fascino. Fumi, vento e un inquietante cratere in passerella lasciavano presagire un funesto futuro, dove i vestiti sono corazze tecnologiche che avvolgono il corpo come un thermos o leggeri come nebbia per attraversare l'inferno. Creazioni che Chalayan denomina come winter relief components, alleati di un clima sempre piu' complicato. Vedi alla voce cappello che s'illumina nel buio di un inverno infinito, grembiuli-pannello come gusci di metallo che si alzano con un interruttore, cappuccio rigido che sorge dalla nuca per coprire la testa, effetto cabriolet. Domanda: ma gli abiti sarebbero piaciuti lo stesso senza fumi, crateri e lampi?
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