Il culto del bello e la praticita'.
Un'autunno raffinato nei tessuti e gentile nelle forme, con la costante di un colore: il perla, che e' adatto a ogni generazione. Ha qualcosa di lunare quando e’ bianco, diventa elegante nelle sfumature del grigio e nei toni del nero acquista ancor piu' fascino. Le varie culture nel campo della moda, che si sono avvicendate nel tempo, ci hanno trasmesso il piacere del bello. E quindi l'acquisto e' prima di tutto estetico, poi per necessita'. Diventa un vero scambio di opinioni fra moglie e marito, un passatempo fra amiche alla ricerca di quello che puo' valorizzare ogni donna, sempre nel rispetto della modernita'. Negli anni 60 abbiamo proposto le minigonne inglesi di Mary Quant e negli anni 70 il glamour milanese di Walter Albini, oggi non possiamo che scegliere Balenciaga che passa dal futurismo alla couture con un taglio vintage o un tessuto speciale. Chloe ha quel gusto retro che conquista a piccole dosi e Marni e un'avanguardia pratica e portabile. Gucci e' sempre piu'. uno status symbol perche' cosi ben pubblicizzato e amato. Preoccupiamoci sempre dell'aspetto, ma ricordiamoci che anche il piu' bel look non rimane nella memoria se non c'e' cultura e un certo modo di porgersi.
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